Orchipessi: criptorchidismo e tempi corretti dell’intervento
- Jan 23
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L’orchipessi è l’intervento con cui il testicolo viene posizionato stabilmente nello scroto. È indicato in alcuni casi di criptorchidismo (testicolo non disceso) ed è presente nell’elenco interventi del sito.
Criptorchidismo: che cosa significa davvero
Il criptorchidismo è la condizione in cui uno o entrambi i testicoli non si trovano nello scroto. Può essere:
palpabile (il testicolo si sente lungo il percorso di discesa);
non palpabile (necessita di inquadramento più approfondito).
Nel menu del sito è presente anche la patologia “Criptorchidismo”, coerente con questo percorso informativo.
Perché il “tempo” conta
Una parte fondamentale della gestione è il timing. Lo specialista valuta:
l’età del bambino;
se c’è stata discesa spontanea;
eventuali fattori associati.
L’obiettivo è ridurre rischi futuri e garantire un follow-up corretto.
Come si arriva alla diagnosi: visita e controlli
La diagnosi è clinica e si basa su:
visita specialistica;
eventuale ecografia e/o esami mirati secondo giudizio clinico;
controlli nel tempo per distinguere situazioni transitorie da quelle che richiedono trattamento.
In cosa consiste l’intervento (visione “genitori”)
A livello pratico, l’orchipessi è un intervento programmato in cui l’équipe:
individua il testicolo;
lo mobilizza e lo posiziona nello scroto;
lo stabilizza per ridurre il rischio di risalita.
Post-operatorio e follow-up
Dopo l’intervento, il follow-up serve a:
verificare sede e sviluppo del testicolo;
controllare eventuali recidive o complicanze;
dare indicazioni su rientro a scuola e attività.
Quando prenotare una visita
Consigliabile se:
alla visita pediatrica risulta testicolo “alto” o assente nello scroto;
hai dubbi su asimmetrie scrotali o “testicolo che va e viene” (da valutare);
è stata segnalata la condizione e non c’è stato un percorso di controllo.
Se vuoi capire qual è il percorso più adatto a tuo figlio, prenota una valutazione specialistica.



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